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Rivista97_Gli articoli di Luigi Chiodi

Mons. Luigi Chiodi (Verdello, 1914-1988) fu letterato e storico di levatura internazionale, oltre che reggente e poi direttore della Biblioteca Civica “A. Mai” per oltre un ventennio (1957-1978). Sotto la sua direzione, attraverso la pubblicazione di indici, inventari e cataloghi, la Biblioteca di Bergamo acquisì fama nazionale e internazionale [G.O. Bravi, Luigi Chiodi, direttore della Biblioteca Civica Angelo Mai (1957-1978), in «Bergomum», 2014].
Scrittore di raffinata cultura e allo stesso tempo divulgatore di facile comprensione, la sua estesa produzione letteraria e storica fu concentrata principalmente sulla bergamasca, che da acuto intellettuale volle valorizzare cominciando dalle radici. Egli considerava che la cultura fosse un elemento di nobilitazione e per questo favorì la nascita di varie biblioteche rionali in Bergamo, agevolando il loro utilizzo da parte degli studenti. Fu precursore nei sistemi d’inventariazione e catalogazione bibliotecaria e aperto alle innovazioni tecnologiche, dotando la Biblioteca degli strumenti più evoluti del suo tempo. In ogni suo impegno letterario sollecitava affinché si confrontassero le proprie citazioni documentandosi sempre alle fonti e mettendo costantemente in discussione le proprie “certezze”. Si distingueva per la ricchezza della sua personalità e del suo talento, oltre che per condividere generosamente le fonti delle sue ricerche. [...]