
Il 21 marzo 2026, primo giorno di primavera, è stata inaugurata la scultura Rifugio, realizzata dall’artista Valentina Persico, in collaborazione con il fabbro Angelo Ghislanzoni e collocata in modo permanente sulla collina di Scanzorosciate. L’inaugurazione è stata accompagnata dalla proiezione del docufilm realizzato dal regista Marco Mosca, dedicato al processo di creazione dell’opera, introdotto dal professor Fernando Noris. Un momento di condivisione che ha messo in relazione il lavoro artistico con il paesaggio, restituendone il senso più profondo.
Nel suo intervento, Noris ha sottolineato come il processo, fisico e mentale, degli autori sia elemento centrale e generativo. Ha evidenziato lo sguardo del regista, capace di entrare nel processo creativo con discrezione, senza interferire, ma accompagnandolo con “carezze visive” messe a disposizione dell’opera. Allo stesso modo, ha osservato come la scelta di avvicinarsi a una pietra preesistente, da parte dell’artista, diventi strumento di confronto e di pensiero, parte integrante di un processo che non si impone, ma si costruisce interiormente.
Le immagini di Mosca, leggere e attente, si pongono in relazione con la materia lavorata: carezze visive che trovano un corrispettivo nei colpi di martello di Ghislanzoni che modellano il metallo, in un dialogo tra visione e gesto, tra misura e forza e che nell’opera finale evocano una dimensione quasi generativa, quasi materna.
L’evento si è svolto presso la biblioteca “Elsa Morante” di Scanzorosciate alla presenza del Sindaco Paolo Colonna, dell’Assessora Angela Vitali, per il Comune di Scanzorosciate, e del Sindaco Mario Morotti, per il Comune di Villa di Serio. [...]