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Rivista 111_Il Museo ArTchivio. L'arte antica dello smalto e la sua magia

Il Museo ArTchivio è ubicato nella splendida piazza Libertà nel centro storico della Città di Ponte San Pietro. Il nome “ARTCHIVIO” è una parola composta che richiama al tempo stesso l’uso originario dell’edificio come archivio dell’Agenzia delle Entrate, e la sua nuova destinazione come “archivio d’arte dello smalto”. Trovare questa sede nel sobrio palazzo Bergonzio di stile razionalista e poi riuscire ad ottenerla è apparso al fondatore come un segno del destino. L’edificio era rimasto vuoto per cinque o più anni con affisso il cartello “Vendesi-Affittasi”. Anche la pratica dell’acquisizione si è dimostrata difficile e lunga perché di proprietà del Demanio e sotto la tutela delle Belle Arti.
“ArTchivio” è un museo unico nel suo genere, tra i pochissimi simili in Europa e nel mondo, a testimonianza di un’arte poco conosciuta e quasi magica: lo smalto a fuoco su metallo. Vi sono custoditi preziosi tesori culturali di varie epoche e provenienti da diversi Paesi del mondo.
Lo smalto è un materiale decorativo antichissimo, nato nel Mediterraneo fra Micene e Cipro, circa 1500 anni prima di Cristo, quando l’orafo, il vetraio e lo pseudo-alchimista, lavorando insieme, scoprirono che, a determinate condizioni, il potere del fuoco fondeva e fissava stabilmente una pasta vetrosa e colorata sulla superficie di metallo. Il risultato di questo connubio è una superficie dai colori brillanti e luminosi, simile alle pietre preziose, capace di resistere all’azione del tempo e anche di impreziosire l’oro, togliendone la monotonia. I reperti più antichi, uno scettro e alcuni anelli ritrovati in tombe micenee a Cipro datate oltre 1300 anni prima di Cristo, testimoniano una tecnica già consolidata e quindi sicuramente anteriore. [...]